Ti vogliamo bene...
Written on Tuesday, 24 October 2006 - 15:46:21 at 15:46
Ciao suor carmelina,
in questo giorno pieno di tristezza e di dolore ci da la forza di andare avanti solo il ricordo del tuo sorriso e della tua voglia di vivere, la forza con cui affrontavi tutte le difficolta' e' un esempio per tutti noi, il modo cn il quale sorridevi alla vita,il modo con il quale sorridevi anche ai tuoi problemi...
Tanti sono i momenti passati insieme, non solo a scuola, le tante gite che organizzavi,le tante serate a teatro...
Come dimenticare quelle bellissime giornate trascorse tra giochi e sorrisi..
Hai sempre dimostrato amore x il prossimo e per i giovani...
Ci coinvolgevi in tante attivita' di volontariato, volevi che anche noi capissimo cosa conta realmente nella vita...
Vogliamo solo che tu sappia che faremo di tutto per poter adottare un bambino...
Eri severa ed esigente, ma a tuo modo sapevi renderti speciale..
Nonostante il timore di una tua interrogazione o di una tua verifica a sorpresa ci siamo resi conto di quanto c'hai dato...
Hai lasciato un vuoto dentro di noi, un vuoto incolmabile...
Tu che riempivi con la tua gioia l'intera scuola, una scuola che non sara' piu' la stessa senza di te...
Un po' di te restera' sempre dentro di noi....
PACE E GIOIA SUOR CARMELINA
Ti Vogliamo Bene
I TUOI ALUNNI DELLA IV A
...Compito di italiano...
Written on Friday, 13 October 2006 - 22:23:14 at 22:23
E ti ritrovi li' in un letto d'ospedale a dover lottare, lottare per una vita che non ti appartiene piu', ti ritrovi a lottare alimentato dalla speranza, quella speranza che si impadronisce di te..che ti fa sognare, sognare di tornare a vivere...ma dopo un po' anche la speranza muore, non c'e' piu' nulla da fare, lo sai, te ne accorgi, lo leggi negli occhi, sul volto dei tuoi amici, dei tuoi cari.E a quel punto la domanda ti sorge spontanea:Perche' continuare a "vivere" cosi'?Perche' lasciare come ultima immagine di se quella di un vegetale?Perche' alimentare le proprie speranze e quelle dei propri cari, con la sola consapevolezza che non ce la farai?Perche' continuare a lottare, sapendo che e' tutto inutile, che il massimo che potrai ottenere saranno solo pochi mesi di vita?E cosi' sono tanti quelli che crollano,quelli che smettono di lottare..quelli che decidono di mettere un punto fermo alle loro sofferenze, quelli che decidono di "staccare la spina".Un giro di parole che ti porta verso una che fa paura, che da i brividi: Eutanasia.Molti familiari decidono di mettere un punto alle sofferenze del proprio caro chiedendo aiuto ad un medico che, con un farmaco letale o piu' "semplicemente" spegnendo i makkinari pone fine ad una sopravvivenza crudelmente biologica.Ma l'eutanasia non e' l'unica soluzione molti si arrendono e prendono questa decisione estrema, scegliendo il suicidio assistito, chiedono aiuto esplicitamente al medico, che fornisce poi i farmaci letali.Cosa ben diversa e' invece il cosi' detto testamento biologico, perche' questa liberta' c'e' ed e' legittima, e' giusto chiedere che, in caso di malattie gravi dalle quali sicuramente non si puo' redimere, si interrompano gli accanimenti terapeutici.Non bisogna pero' fare l'errore di confondere il testamento biologico con l'eutanasia o il suicidio assistito.Il testamento biologico non ti procura la morte, non pone fine ai tuoi giorni, come dire, in modo volontario, con il testamento biologico il paziente decide liberamente quali sono, in caso si trovi nell'incapacita' di decidere, i farmaci e le cure che vuole ricevere e quali sono quelle che rifiuta, quelle cure che ti assicurano solo altro tempo, non un ritorno alla vita, ad una vita che sia disgnitosa e decorosa.Ma e' giusto?E' giusto decidere di mollare?Chi siamo noi per decidere cos'e' giusto e cosa no?Chi siamo noi per decidere di morire o di dare la morte a qualcun altro?Solo dio puo' decidere quando il nostro momento e' arrivato.Nessuno, parente, amico, medico o lo stesso paziente che sia, ha il diritto e la liberta' di interrompere una vita se pur sofferta. ps. qst e' il mio compito di italiano di oggi..si accettano critiche e pareri